• En
Entra Richiedi Pulp Pulp 27
Pulp
Entra Richiedi Pulp Pulp 27
Pulp
  • Ispirazione90
  • Storie88
  • News174
  • Archivio Pulp
  • Indice materiali
  • About Pulp
  • Tell Us
  • Entra
  • Richiedi Pulp
  • Pulp 27
  • En
Esplora i temi
Corporate communicationEditoriaFotografiaGrande formatoGraphic designIllustrazioneIntervistaLabelPackagingPeople & PaperPrintingSostenibilitàStampa digitaleIspirazioneStorieNews
Pulp

Log-In

Inserisci le tue credenziali per accedere ai contenuti integrali di Pulp

Non ricordi la tua password?

Non conosci Pulp? Register for free

Non conosci Pulp?

Registrati gratuitamente per avere accesso a tutti i contenuti disponibili.

Registrati

3 min minutes
News

Giocare con la carta

Influenzato dalle tecniche giapponesi di piegatura della carta, lo studio ceco Porigami applica un approccio architettonico alle arti cartarie
Graphic designPeople & PaperPrinting

Porigami, studio specializzato in arti cartarie, fondato a Praga dall’architetta ceca Tereza Hradilková, combina tecnica e artigianato nella realizzazione dei suoi progetti. Dietro al nome dello studio si cela una storia: “Pori” era il soprannome dato alla Hradilková dalla sorella durante l’infanzia, mentre “Gami” significa “carta” in giapponese. La fondatrice ha vissuto sette anni in Giappone, dove ha tratto ispirazione dall’antica tecnica di piegatura della carta giapponese dell’origami.

Esiste una vivida correlazione tra la formazione in architettura della Hradilková e le sofisticate strutture di carta alle quali dà vita. Porigami crea cartoline, decorazioni, installazioni e libri tridimensionali usando bellissimi fogli di carta, matita, laser cutter, stampe personalizzate, colla e abilità artigianale. Nel descrivere il processo di creazione, la Hradilková afferma: “Mi piace starmene seduta di fronte a un foglio bianco e aspettare che le mie mani inizino a disegnare, a piegare, tagliare e spillare il foglio”.

Per il progetto della cartolina per la Moravian Glory Foundation, del 2023, Helena Dařbujánová, curatrice della mostra “Contemporary Takes on Folk Motifs” allestita presso il National Czech & Slovak Museum & Library, aveva chiesto alla Hradilková di creare una cartolina promozionale. La mostra era dedicata agli elementi di design e ai motivi del folclore moravo nel corso della storia. Il processo, che ha preso avvio da modelli di gonne a strati, cappelli fioriti e stivali col tacco e ha dato vita a una cartolina divertente ed espressiva stampata su carta Freelife Merida, “rende omaggio all’abito femminile tradizionale della Moravia in chiave moderna”.

Dopo una prima fase di progettazione, la Hradilková passa al processo digitale, dove la carta viene tagliata con una precisione di 0.1 mm. Come afferma lei stessa, la giustapposizione di tagli laser tecnici e la scansione di stampe imperfette realizzate in linoleum creano una bella armonia.

Carta: Freelife Merida

porigami.com

Porigami Instagram

Materiali utilizzati

Freelife Merida

La gamma Freelife Merida comprende carte marcate a feltro in diversi colorazioni realizzate in impasto, con il 55% di fibre certificate FSC™, il 40% di fibre riciclate e il 5% di fibre di cotone. Disponibile anche in versione autoadesiva.

Related articles

Ispirazione 07/06/2022

Segnali di vita italiana

Un nuovo bel libro mette in mostra la bizzarrìa e molteplicità di forme delle insegne Italiane. Di Martin Soames
EditoriaGraphic design
News 14/09/2023

La teoria delle stringhe

L’approccio artigianale scelto da Meteorito Estudio per il packaging del vino Calcetas brilla per tradizione e savoir-faire
Graphic designLabelPrinting
News 21/07/2022

Contrappunto siciliano

Il design dell’etichetta per olio d’oliva di Mucho rimescola elementi tradizionali per un’identità contemporanea
Corporate communicationGraphic designLabelPackagingPrinting
News 04/01/2024

Ingegneria con la carta

Sarah Louise Matthews crea oggetti di carta interamente fatti a mano per un’ampia gamma di clienti
IntervistaPeople & Paper
Pulp © 2026
Fedrigoni
Fedrigoni
COOKIE POLICY PRIVACY POLICY DICHIARAZIONE DI ACCESSIBILITÀ
Pulp © 2026